Artigiani, intesa tra EBAC e l’Ispettorato Territoriale del Lavoro di Napoli

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Informare, difendere e sostenere le imprese ed i lavoratori del mondo dell’artigianato. E’ il presupposto sul quale si basa il protocollo d’intesa siglato a Napoli tra l’Ispettorato Territoriale del Lavoro di Napoli (I.T.L.) rappresentato dal Direttore Giuseppe Cantisano ed il presidente dell’’Ente Bilaterale dell’Artigianato Campania E.B.A.C (http://www.ebac-campania.org/), Ettore Mocella. L’accordo prevede di programmare azioni volte ad attivare una sinergica collaborazione, anche attraverso la realizzazione di seminari informativi, al fine di dare massima visibilità e divulgazione delle opportunità previste dalla Bilateralità artigiana, in tema di welfare contrattuale, ammortizzatori sociali e sicurezza nei luoghi di lavoro. Ancora oggi purtroppo, a distanza di anni e malgrado le numerose iniziative di informazione sul tema (anche con la collaborazione dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro), la maggior parte delle aziende non si è adeguata all’applicazione piena dei CCNL e all’obbligo di contribuzione all’apposito fondo (EBNA/FSBA) che consente di offrire tutele ai settori esclusi dalle prestazioni della CIGO e/o CIGS, in caso di sospensione o riduzione dell’attività lavorativa. Per questo motivo, come si legge nel documento sottoscritto oggi, da un lato l’Ispettorato Territoriale del Lavoro di Napoli, nella sua funzione di vigilanza in materia di lavoro, contribuzione, assicurazione obbligatoria e di legislazione sociale, compresa la tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro, dall’altro l’Ebac costituito nel 1994, da CONFARTIGIANATO – CNA – CLAAI – CASARTIGIANI regionali e CGIL- CISL – UIL regionali, proprio allo scopo di garantire interventi per la crescita e lo sviluppo economico, garantendo legalità, sicurezza e occupazione dei lavoratori, hanno deciso di unire le forze e gli sforzi. Uno degli obiettivi prioritari è rappresentato dalla divulgazione delle opportunità e le provvidenze previste dalla “Carta dei Servizi” dell’’EBAC, come sostegno alle imprese e ai lavoratori. Le spese relative all’organizzazione di seminari e di ogni altra attività di studio, frutto del protocollo di intesa, saranno a carico dell’ E.B.A.C. “Questa intesa assume una rilevanza particolare anche alla luce del recente rapporto di Unioncamere che ha registrato come il 2017, concluso con un saldo negativo tra iscrizioni e cessazioni di imprese, sia stato ancora un anno difficile per l’artigianato italiano, seppure con qualche luce all’orizzonte dalla quale traspare la tendenza al recupero innescata nel 2014 – ha fatto notare il presidente dell’Ebac, Ettore Mocella- nonostante i segnali di ripresa che si registrano, la crisi non è ancora alle spalle e questo accordo con l’Ispettorato del Lavoro ci aiuterà ad informare meglio e più velocemente le imprese artigiane sulle opportunità che hanno per tutelare l’occupazione”. “L’Ispettorato Territoriale del Lavoro di Napoli condivide la necessità sul territorio di promuovere la cultura della sicurezza, la crescita, lo sviluppo economico, la legalità e la competitività delle imprese – ha aggiunto il direttore dell’Itl di Napoli, Giuseppe Cantisano – al fine di garantire una stabile occupazione ai lavoratori del settore dell’Artigianato, anche attraverso la completa applicazione da parte delle aziende degli accordi sindacali di settore”.